NING Imparafacile - Ricerca e Formazione in Second Life

Second Life è un teatro, anzi no, una città (boh!, di certo non è deserto)

Cerco di aiutare velocemente chi, non conoscendo Second Life, rischia di rimanere deluso dal suo utilizzo. Dato che si tratta di uno strumento molto lontano da qualsiasi altro presente sul web, cerco di usare delle similitudini per far capire di cosa si tratti.

SECOND LIFE E' UN TEATRO
> se ci vai nel momento sbagliato lo trovi vuoto. Questo non significa che sia sempre vuoto.
> se non scegli bene l’opera o l’evento da seguire resti deluso. Questo non significa che tutti gli eventi siano brutti.
> conoscere il mondo del teatro può aiutarti a scegliere a cosa partecipare. Se non sei esperto di teatro, prima di andarci chiedi consiglio ad un amico che ti suggerisca cosa andare a vedere e quando.
> se sei il proprietario del teatro puoi usarlo come ti pare: organizzare corsi di formazione, concerti, mostre d’arte, sfilate di moda, giochi di ruolo, dibattiti o qualsiasi cosa ti passi per la testa. Ti servirà però qualcuno che curi le luci, qualcuno che costruisca la scenografia, qualcuno che insegni, qualcuno che moderi i dibattiti ecc. Non sperare di poter fare tutto da solo: prima di comperare un teatro pensaci bene oppure affidati a qualcuno che ha già un po’ di esperienza.
> se per errore entri dalla porta sbagliata, rischi di trovarti davanti ai bagni invece che al palco. Sono entrambi necessari, ma non vanno confusi.
> se incontri una persona vestita da angelo, non significa che sia un angelo vero. Vale lo stesso per chi è vestito da antico romano, da vampiro o da elfo.

SECOND LIFE E' COME UNA CITTA' SCONOSCIUTA GRANDE COME IL MONDO
> quando ci arrivi all’inizio sei solo. Serve tempo per creare una rete di relazioni.
> il tipo di relazioni che crei è legato a cosa cerchi, al tipo di persona che sei e ai tuoi interessi: se cerchi cultura trovi cultura, se cerchi sesso trovi sesso.
> sei tu che ti devi muovere e informare per trovare cose interessanti: se resti fermo alla stazione dei treni, dopo un po’ ti annoierai.
> puoi andarci solo per farci un giro turistico, oppure puoi fermarti, trovare un lavoro ed avere un ruolo attivo. Puoi anche non farci nulla e andare da un’altra parte, ma non per questo devi denigrare chi ha deciso di rimanerci.
> ci sono quartieri curati e altri meno, ci sono locali di classe ed altri meno, ci sono persone in gamba ed altre meno, perché è davvero grande (inteso come spazio e numero di residenti). Non puoi pretendere di conoscerla in mezz’ora. Neanche in una settimana. Alcuni dopo anni continuano ad esserne stupiti.
> ci sono persone di tutto il mondo. Se parli solo la tua lingua perdi la possibilità di interagire con il novanta per cento degli altri residenti e probabilmente non riuscirai a leggere i cartelli stradali, le locandine pubblicitarie e tutto il resto
> essere gentile può aiutarti a trovare degli amici. Ma essere gentile non ti mette al riparo dalla possibilità di incontrare un idiota. Succede così dappertutto.

SECOND LIFE E' COME UN SOCIAL NETOWRK
> puoi anche fare un account e restare sempre da solo, ma ti perdi gran parte del divertimento.
> decidi tu quanto e cosa mostrare di te agli altri. Solo il buon senso può aiutarti a stabilire il limite.
> più contatti hai e più è difficile mantenere relazioni continue con tutti.
> se resti a chiacchierare fino alle 3 di notte con un amico o un’amica, la colpa non è di Second Life.

SECOND LIFE NON E' COME UN GIOCO
> Second Life è una piattaforma, questo significa che è aperta a tutti gli usi. Puoi usarla anche per giocare, ma non è un gioco
> In Second Life non ci sono livelli da superare e non ci sono obiettivi da raggiungere. Se vai ad una mostra d’arte non guadagni “punti cultura” e se vai a ballare non consumi “energia vitale”

SECOND LIFE E’ COME UN BEL LIBRO
> Piace a molti ma non a tutti. Ma se lo leggono in migliaia è più saggio dire “non mi piace” piuttosto che “è brutto”

Queste sono le prime cose che mi vengono in mente. Qualcuno vuole aggiungere dell'altro?

P.S. nella foto più di trenta avatar parlano di libri in uno degli incontri mensili Libriamo Tutti

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Commento da Concetta Aura su 4 dicembre 2011 a 21:58

Second Life è come una festa in maschera

>Ci vai per divertirti con i vecchi amici o per incontrarne  di nuovi. La maggior parte delle conoscenze rimarranno superficiali ed effimere ma alcune,  nel tempo, si potranno trasformare in amicizie.

>Ci puoi andare anche solo per osservare e anche questo ha il suo lato interessante.

> Se ci vai per lavoro di solito non indossi la maschera e ti comporti affinchè tutto vada per il meglio e la festa abbia successo

> Alcuni ci vanno per farsi ammirare e comprano vestiti e accessori costosi. C'è invece chi trova più divertente e creativo farsi da sè il proprio costume

> Alcuni muoiono dalla voglia di rivelarti la vera identità e si palesano subito, altri sono più discreti, alcuni si nascondono.

> Se hai modo di osservare e chiacchierare per un po' di tempo riesci a farti un'idea di chi ci sia dietro la maschera, di solito l'età e il livello culturale, ma anche altro. ( Del resto,non dimentichiamo che  spesso non conosciamo neanche il nostro vicino di casa reale.)

> Alcune maschere sorridenti a conoscerle meglio  hanno poco di cui sorridere. La festa rappresenta per loro un momento di  pausa, di stacco da una realtà problematica.

Commento da Gea Demina su 4 dicembre 2011 a 20:07

Riferendomi all'articolo di Giuseppe Genna è evidente che c'era un pregiudizio  e che ha strumentalizzato Second Life per il suo articolo ad effetto. Dubito che ci sia entrato realmente in SL o se lo ha fatto è atterrato e ripartito, così ha visto ciò che voleva vedere, come tutti coloro che hanno un preconcetto.E poi ha ragione Livio, se non sei capace di sognare e aperto al nuovo a alla ricerca, non c'è niente da fare: parliamo linguaggi diversi.E poi uno scrittore che stigmatizza la gente che sta a leggere boh!

Commento da Livio su 4 dicembre 2011 a 19:14

Second Life è come Real Life, né più né meno: ci sono cose belle e cose brutte, persone affidabili e altre inaffidabili, scenari fantastici e altri meno. Non potrebbe essere diversamente, Second Life è costruita da persone reali in tempo reale, non è uno scenario predefinito come potrebbe essere quello di un gioco su computer. La differenza è che decidi tu come rappresentare graficamente la tua fantasia, la tua personalità. Oppure puoi volare o saltare da altezze incredibili e spiaccicarti a terra senza farti male. Magari andare per strada nella tua città vestito da robot potrebbe apparire un po' originale, in Second Life lo puoi fare liberamente e cambiare i tuoi capelli con un clic. Ma tu non sei il robot, è il robot che è parte di te stesso. Second Life può essere una terapia, se sei capace di liberare il tuo sogno. Ma se non sei capace di sognare in real life, non lo sarai nemmeno in Second Life. Ti sembrerà qualsiasi cosa, tranne che il vero. Perché, proprio come in real life, chi lo sa quale è il vero di Second Life? Nessuno, è per questo che non esiste una differenza fra SL e RL...

Commento da Desy Magic su 4 dicembre 2011 a 18:34
Concordo cio' che ha espresso Imparafacile Runo.......Second life è un meraviglioso mondo virtuale, che se è usato con criterio e voglia di esprimere le proprie capacità puo divenire un mezzo di formazione tecnica e culturale anche reale ad alto livello!....Invito a entrarci , quindi esplorarlo e dimostrarci il contrario.

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